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5 - “Lista curiosità e varie” :

Su questa lista chiunque può lanciare gratuitamente delle idee curiose o altro destinate a  potenziali inventori che vogliano realizzarle. Inoltre si possono inserire curiosità interessanti.

  • Deglobalizzazione ; rif. da ZD 9/18 note n.d.r. del 16 Settembre 2018 – al punto cui siamo arrivati molti si chiedono se la globalizzazione ha prodotto più danni che benefici e se sia il caso di fare retromarcia, cosa tra l’altro molto difficile ma non impossibile. Occorre ritornare a piccole realtà produttive che rispetto alle multinazionali offra prodotti più genuini e permetta un'economia più sicura.
  • Vino buono ; rif. GP 9/18 – ci fanno mangiare e bere di tutto anche il veleno. Un noto docente universitario, purtroppo prematuramente non più tra noi, della cattedra d’enologia di una nota città del norditalia, studiò per anni i residui di pesticidi presenti sui vini, i risultati furono così sconcertanti da non essere pubblicati per non creare scompiglio nel settore vitivinicolo. Si deduce che in pratica molti, non tutti per fortuna, ci fanno bere come detto veleno, se poi si pensa che per fare questo operano una distruzione dell’ambiente, i boschi, i pascoli e la biodiversità animale e vegetale vengono letteralmente macinati per fare posto a nuovi vigneti e per farlo ricevono anche contributi e premi.
  • Universo in accelerazione ;  rif. da ZD 9/18 note n.d.r. del 15 Settembre 2018 – riprendendo il discorso, l’universo è in continua accelerazione perché più le galassie si avvicinano al citato < Buco nero universale > più è potente la forza attrattiva dello stesso.
  • Universal Black Hole <UBH> – Buco nero universale ;  rif. da ZD 8/18 note n.d.r. del 20 Agosto 2018 – in effetti  è quasi impossibile dire perché l’universo è in espansione, si potrebbe supporre che esiste un buco nero universale  che attira a se tutta la materia dell’universo, compreso galassie e buchi neri.  Considerando poi che un buco nero è un riciclatore e trasformatore di energia e materia, anche questo buco nero universale si comporta allo stesso modo rinnovando all’infinito l’universo almeno fino a quando chi comanda lo vorrà.
  • “Le Palme di Milano” ; ( articolo estratto da L’ALTRO GIORNALE – Anno XXXII – n.03 - Marzo 2017- Stampato il 23/03/2017- Edizione Garda Baldo- pag.4 - www.laltrogiornale.net ) – Le palme in piazza del Duomo a Milano sono il capriccio inutile ma logico e quasi necessario di una categoria di amministratori colta, benestante, un po’ drogata, moderatamente annoiata, garbatamente snob, falsamente caritatevole e manifestamente ma non consapevolmente stupida. La palma è il simbolo dell’esotico, è il segno di ciò che sta oltremare, è il sintomo di atmosfere molli e rilassate, di piacevolezze per pochi fortunati, di un abbandono superficiale ed artificiale in atmosfere irreali e surreali; la palma evoca il resoconto di un esploratore ottocentesco che illustra al club esclusivo del National Geographic Society la sua escursione nell’Africa Nera e selvaggia. Le palme di piazza del Duomo sono una presa per i fondelli come Agnelli quando diceva di essere di sinistra. Le palme sono compatibili col clima milanese come il baccalà intinto nel caffelatte a colazione. Le palme in piazza del Duomo sono uno statuto politico, sono un manifesto ideologico, sono l’aperto riconoscimento che l’Italia dei sapienti e degli intelligenti ha scelto la via della stoltezza ostentata e dell’irrazionalità come testata d’angolo del proprio essere. C’era una volta la Ragione, quella cosa che stava in principio. C’è oggi l’imbecillità che governa le nostre proterve e fugaci esistenze. Sta per essere spento anche il “lucignolo fumigante” che le Scritture pregavano di preservare. Celentano cercava, nella sua nota canzone, l’Africa in giardino, tra l’oleandro e il baobab; una canzone innocente che bene esprimeva afe prolungate e solitudini estive. Oggi gli amministratori pubblici, dimentichi di poesie musicate, inseguono multinazionali paranoiche, coltivano palme nel porfido e le innaffiano con la nebbia. Nelle nozze di Figaro, Mozart fa dire a Cherubino “non so più cosa son, cosa faccio …”. Noi oggi possiamo dire, senza la finzione di Lorenzo Da Ponte, non sappiamo più cosa siamo né cosa facciamo. Abbiamo spalancato i cancelli al vuoto, esagitati in un momento senza senso, all’ombra di una palma. Avv. Marco Bertagnin
  • Septarie dei Monti Berici occidentali - Questo libro, che non è scientifico, è la testimonianza  di un eccezionale ritrovamento a Meledo, nei Monti Berici occidentali, di oltre 200 septarie (concrezioni mineralizzate), piccole ma belle e interessanti tali da fare entrare questa zona tra quelle da menzionare per la presenza di septarie nel territorio italiano. Un contributo quindi alla conoscenza delle septarie di Meledo e alla conoscenza del fantastico mondo naturale correlato,  dal carsismo, ai minerali, ai fossili,  al territorio,  facendo parlare più le immagini che le parole. Non mancano comunque alcune osservazioni interessanti, in particolare per cercare, con svariate ipotesi, di spiegare la formazione litogenica delle septarie che, come si sa, non è ancora del tutto chiara. Per avere una copia del libro chiedere informazioni a info@brevettidopo.it
  • Al 56° Verona Mineral Show in fiera a Verona, la più grande fiera mineralogica Italiana, sabato 28 Maggio 2016 e in replica domenica 29,  nella sala conferenze alle ore 10.30, è stato  presentato dagli autori il libro “Septarie dei Monti Berici occidentali” con il patrocinio del Comune di Sarego. Questo libro vuole essere la testimonianza dell’eccezionale ritrovamento nei Monti Berici occidentali,  dentro una cavità carsica a Meledo, nel comune di Sarego <VI>, di oltre 200 septarie, veri e propri scrigni della natura brillanti come gemme. Un contributo quindi alla conoscenza di queste meraviglie e del fantastico mondo naturale correlato, dal carsismo nei Monti Berici, nella Lessinia vicentina e veronese, nel Monte Baldo, ai minerali, ai fossili e al territorio. Molte di queste septarie si potranno vedere esposte allo stand n.27  del Verona Mineral Show. Nel libro viene anche citato il ritrovamento a Grancona, sempre nei Monti Berici occidentali, del Prominatherium cf. dalmatinum probabilmente il più antico reperto fossile di mammifero terrestre dell’Italia peninsulare, databile all’Eocene Superiore sui 35 milioni di anni. Sabato 28 Maggio, dopo la presentazione del libro delle septarie, alle ore 11.00 la dott.ssa Viviana Frisone, curatrice del Museo di Archeologia e Scienze Naturali “G.Zannato” di Montecchio Maggiore, ha parlato della zona di ritrovamento del reperto, della sua acquisizione e musealizzazione nel museo. Il giorno successivo, cioè domenica 29 Maggio, sempre dopo la presentazione del libro, alle ore 11.00, la dott.ssa Federica Grandi ha parlato della ricerca fatta sul reperto e riportata nella sua tesi di laurea all’Università degli Studi di Ferrara <Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali>.
  • I più antichi resti di mammifero terrestre in Italia peninsulare –  una tesi di laurea (anno accademico 2011/2012) presso Università degli studi di Ferrara <Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali> riporta “I più antichi resti di Antracotheriidae in Italia: Prominatherium cf. dalmatinum dai depositi del tardo Eocene di Grancona (Colli Berici, Vicenza)” . Trattasi di un mammifero simile ma più piccolo e più snello dell’ippopotamo, questi resti, cioè un frammento di mascella con 5 denti di cui un molare e un premolare in buono stato, sono databili dai 34 ai 37 milioni di anni. Sull’ Abstract Book del  XII EAVP Meeting annuale – Torino 24-28 June 2014- (EAVP European association of vertebrate palaeontologists http://www.eavp.org/ ) viene scritto che questo ritrovamento porta nuove importanti informazioni sulla paleogeografia italiana e cioè che durante il tardo periodo Eocenico  l’area dei Balcani  poteva essere collegata all’area della Lessinia permettendo a questi mammiferi di migrare fino a qui dall’Asia.
  • Design esclusivo carrozzeria auto ; rif. AN 6/16 c – stato L (libero) –Scocca auto con punti fosforescenti cessione condizionata visione gratuita. (rif. inventore nicla21zerosei VT 3/2016).
  • Sfoglia porta paste dolci in pan di zucchero mangiabile ; rif. CG 4/16 a – stato L (libero) - al posto della cartina porta pasta mettere una sfolgia di pan di zucchero o ostia dolce avvolgi pasta che si possa mangiare al posto della carta eliminando i costi.
  • Il Tavolacquario Larcher ; rif. LW 3/16 – stato L (libero) - tavolo o scrivania realizzato su misura con acquario incorporato, può rendere l'ambiente più piacevole e rilassante come in una sala convegno o showroom, in un ufficio oppure come tavolo da fumo per salotto anche come tavolo da pranzo o in tanti altri ambienti. Realizza il tuo sogno, un elemento unico che ti stupirà giorno per giorno.
  • Carità ai poveri si o no? ; rif. GP 3/16 – stato L (libero) – ha fatto notizia la decisione del sindaco di Verona il divieto, fino al 14 Aprile 2016, di agevolare l’accattonaggio attraverso la donazione di somme in denaro, pena multe salate fino a 500 € , si avete capito bene chi farà la carità verrà multato. Penso che questo non sia il modo per scoraggiare l’accattonaggio, credo ci siano dei modi migliori di questo, per esempio il comune, in questo caso di Verona, può fornire ai cittadini indirizzi di centri , istituzioni, associazioni, ecc. predisposti ad aiutare la povera gente con vestiario, mangiare, ecc. _ Se non lo fa già il comune, magari in 3-4 lingue, i cittadini devono trascrivere, o stampare in proprio, questi indirizzi su un cartoncino, tipo bigliettino da visita, quando un “povero”, vero o falso che sia, chiede la carità invece di dare soldi gli si dà uno di questi cartoncini. Fatto questo il cittadino che vuole proprio fare carità in denaro o altro di tasca propria, può farlo direttamente ad uno degli enti di beneficenza scritti proprio su quel cartoncino. Così facendo tutti ci guadagnano, anche le coscienze (che rimangono pulite), e nessuno viene punito.
  • C-ball - Roliing disk ; rif. BG 7/15 – stato L (libero) - sono progettista elettronico da più di 35 anni. Ho inventato due piccoli aggeggi elettronici per sviluppare i muscoli o divertirsi tra amici mettendosi in competizione uno con l'altro. Si chiamano C-ball e Rolling disk. Si basano entrambe sullo sviluppo della forza centrifuga che una persona riesce a sviluppare.
  • Curiosità: nel 2012 a Novembre si è svolta alla Fiera Milano Rho la prima edizione di Makers Italy -la fiera laboratorio dei creativi tecnologici - c'era da vedere o fare: Arduino scheda con microcontrollore open source inventata e realizzata in Italia in grado di rivolluzionare l'elettronica fai da te. Drone fai da te veicolo con pilota automatico comandato a distanza, si chiama Lusa (Low Cost Unmanned Solar Aircraft) funziona ad energia solare con pilota automatico. Planetario dell'associazione Lofficina di Milano, è una cupola gonfiabile che può contenere fino a 25 persone con planetario proiettato nella sua volta celeste da una macchina optomeccanica. Imparare cos'è e come funziona una stampante 3D, ecc. Plotter Verticale a cura del gruppo Untrwelt di Roma che grazie a pulegge, motori passo passo e l'immancabile Arduino permette di stampare su una superficie verticale. Maggiori informazioni su www.makersitaly.it oppure sul n.28 di dicembre 2012 della rivista "L'hobby della scienza e della tecnica" www.cliped.it
  • Curiosità: nel 2012 è stato trovato un sito eocenico di origine vulcanica nei Monti Berici con bellissimi campioni di ematite di vari colori nero, mogano, marrone e rosso cupo; alcuni campioni, probabilmente dei "proiettili vulcanici", sono rotondeggianti e molto brillanti, misurano da pochi mm fino a 6-7 cm con un peso che varia da pochi grammi fino ad oltre 150 grammi; sono stati trovati prevalentemente già liberi da roccia ma alcuni sono ancora in matrice su roccia o argilla vulcanica, altri sono in parte ricoperti da pattine calcite depositata successivamente.  Per chi ha idee e manualità si potrebbero realizzare magnifici oggetti o gioielli. Per info e foto contattare info@brevettidopo.it
  • Curiosità: un melograno eccezionale alto 12 cm - largo 15 cm - circonferenza 49 cm,  colto da Daniele il 14 Ottobre 2012 a Castelnuovo del Garda VR. Peso 1,4 kg, mentre molti altri sullo stesso albero pesavano 0,7 - 0,9 kg ; 0% trattamenti, potatura poca e casuale, età della pianta circa 20 anni. Disponibili foto. Per info contattare info@brevettidopo.it
  • Realizzare dei super sensi tecnologici da usare all'occorrenza, esempio occhiali che permettono di vedere come vede un'ape o un camaleonte o un'aquila, un naso elettronico che percepisca gli odori a distanza come gli orsi o le mosche, ecc.
  • Redigere una tabella ufficiale del coeficiente di sicurezza personale, per esempio fatta base 100 (o 1000) per rischio zero, si assegna un punteggio di rischio ad una persona sana per ogni situazione quale andare in treno, in bicicletta, in auto, a piedi, in nave, in aereo, nel fare sport vari, rischio malattie gravi, terremoti, ecc. ecc. , andando quindi a detrarre il punteggio di riscio dalla base 100(o 1000). Per esempio se questa persona prende l'aereo il suo rischio di incolumità scende di una certa percentuale e così via. La tabella dovrebbe essere vagliata ed aggiornata da ingegneri, protezione civile, assicurazioni, ecc. , una volta redatta potrebbe usufruire del diritto d'autore tramite la SIAE .....
  • Fare un catalogo di tutte le piante sempreverdi presenti in Italia, dividendole in autoctone e straniere
  • Studiare e relazionare la meteopatia